News | 27 Aprile 2021

servicemed-jetox Lo studio del dispositivo nel trattamento delle ferite croniche

Le ferite croniche rappresentano un pesante fardello per il sistema sanitario e causano grave disagio ai pazienti. Per questo motivo, lo studio* sviluppato dal team del Wound Care Center, Plastic and Reconstructive Surgery Department and Neurological Rehabilitation Department del Chaim Sheba Medical Center (Tel Hashomer, Israel) ha voluto testare ed evidenziare i possibili vantaggi del device Jetox HDC nel trattamento delle ferite croniche.

Il dispositivo e le sue caratteristiche

Utilizzato nella detersione (Wound Cleansing) e debridement delle ferite, JETOX HDC è un dispositivo con lavaggio a getto, facente parte dei sistemi di tipo hydrojet. Si basa sull’uso di soluzione salina e ossigeno pressurizzato ed è dotato di un canale per l’aspirazione – collegabile con connessione universale ai dispositivi portatili o fissi (diametro del connettore di aspirazione 6 mm) – in grado di rimuovere fisicamente dalla ferita corpi estranei, detriti e qualsiasi altro tipo di materiale.

Il sistema di aspirazione evita che il lavaggio a getto diffonda i batteri nell’ambiente e causi la formazione di aerosol durante l‘applicazione (diminuendo i rischi per gli operatori).

JETOX HDC è dotato di un canale dedicato per l’irrigazione con diverse soluzioni (apposito deflussore compreso nel kit di utilizzo) che avviene per il principio di nebulizzazione, attraverso il veicolo dell’ossigeno. Un altro aspetto importante di questa tecnologia è la possibilità di combinare soluzioni antisettiche: ciò può massimizzare l‘attività antimicrobica che è una parte importante della procedura di sbrigliamento.

Si tratta di un dispositivo sterile, latex free, monouso e monopaziente, la cui punta è completamente atraumatica. Il kit per il funzionamento è costituito dal dispositivo e dal raccordo dedicato per la connessione con la fonte di ossigeno che permette il collegamento con i normali flussimetri in commercio per l’erogazione di ossigeno da impianti centralizzati.  JETOX HDC è utilizzabile con pressioni comprese nel range tra 4 e 12 PSI regolabili in funzione del flusso di ossigeno impostato sull’erogatore.

Le conclusioni dello studio

Lo studio svolto nella clinica di Tel Hashomer ha riguardato il trattamento di 2 pazienti (M 64aa e M 81aa) con ulcere venose agli arti inferiori. Jetox, è stato impiegato per il debridement e per la pulizia delle lesioni nella preparazione del fondo di lesione prima di ogni medicazione.

I risultati ottenuti dallo studio hanno dimostrato come l’uso di Jetox sia positivo per la capacità di pulire e sbrigliare ferite croniche che non hanno risposto al trattamento standard. A seguito di questa prova, è dunque possibile concludere che il Jetox rappresenta uno strumento semplice ed efficace per il debridement e la pulizia delle ferite che facilita il processo di guarigione.

 

*J. Tamir, N. Zafrir, H. Katz, E. Winkler, J. Haik, G. Zeillig, A. Orenstein, Treating Chronic Wounds with Jetox. Tel Hashomer, Israel