Approfondimenti | 12 Febbraio 2020

Piaghe da decubito in posizione seduta: perché si formano?

La piaga da decubito è una lesione della pelle che può svilupparsi in tutte le zone del corpo sottoposte a pressione prolungata. Nel caso di una persona costretta a trascorrere lunghi periodi in posizione seduta (sedia, poltrona, carrozzina), l’immobilità protratta determina un aumento della pressione tra determinate zone della superficie corporea e i piani d’appoggio.

Lo sviluppo delle “piaghe da sedia” infatti è dovuto allo schiacciamento prolungato dei vasi sanguigni e a un insufficiente apporto di nutrienti e ossigeno ai tessuti interessati che, se trascurati, vanno incontro a danni anche molti gravi.
Le piaghe da pressione non si possono considerare ferite comuni, poiché faticano a guarire spontaneamente e sono molto dolorose, per questo prevenire la comparsa risulta di estrema importanza.

Chi è più a rischio?

Per la formazione di lesioni da pressione si associano diversi fattori di rischio che riguardano in particolare chi:

  • ha febbre, diabete, malattie neurologiche, polmonari, cardiache
  • è in stato di denutrizione e/o disidratazione
  • ha la pelle umida o irritata dal contatto prolungato con sudore, urine, feci
  • non può modificare la sua posizione autonomamente
  • è obeso o dimagrito molto velocemente
  • ha già una lesione da pressione o l’ha avuta in passato

Piaghe da sedia: l’importanza del controllo quotidiano

  • la zona sacrale
  • la parte bassa della schiena
  • i gomiti
  • le gambe
  • i talloni
  • pianta dei piedi

punti lesione piaghe da sedia

L’ispezione quotidiana di queste zone è fondamentale per accertarsi della salute del familiare o paziente, con particolare attenzione a fenomeni che potrebbero indicare gli stadi iniziali di una lesione. Gli aspetti da tenere sotto controllo sono:

  • arrossamenti, presenza di eritemi
  • secchezza, fragilità, indurimento o gonfiore della pelle
  • danni iniziali come piccole vesciche o abrasioni

Prevenzione delle piaghe da seduta: cosa fare

Per prevenire le lesioni da decubito è necessario:

  • un cambio di posizione ogni circa 2 ore
  • piccoli movimenti (quando possibile) ogni 15/30 minuti

Questo perché il movimento, seppur minimo, consente di alleviare la pressione esercitata, riattivando la circolazione. In particolare per le lesioni da seduta è inoltre consigliabile che i piedi siano appoggiati correttamente (al pavimento, al poggiapiedi o ad altra superficie).

Un altro fattore di prevenzione è l’igiene personale. In questo caso è bene:

  • tenere la pelle sempre pulita utilizzando acqua tiepida e sapone neutro
  • asciugare la pelle delicatamente con un panno morbido
  • non usare talco poiché seccherebbe la pelle
  • proteggere la pelle da contatto con sudore, urine e feci

Anche l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale, per questo è importante chiedere il consiglio di uno specialista. In generale è comunque consigliabile praticare una dieta varia ed equilibrata ricca di proteine, vitamine, e carboidrati. Ovviamente l’idratazione è importantissima, almeno un litro al giorno di liquidi.

Se vuoi approfondire questo argomento leggi la nostra Guida rapida per le persone a rischio di sviluppare Lesioni da Pressione

Il cuscino antidecubito per sedia e per sedia a rotelle

Oltre alla movimentazione periodica è consigliabile intervenire per ridurre l’attrito tra la pelle e la superficie della sedia o della carrozzina, grazie all’utilizzo di dispositivi specifici antidecubito.

Le superfici di supporto sono infatti il mezzo terapeutico più valido nella prevenzione e il trattamento delle piaghe. Oltre a ridurre la pressione, esse riducono anche le forze di frizione e di taglio, consentendo il processo cicatriziale delle ulcere e l’insorgere di nuove lesioni.

Il cuscino antidecubito è un accessorio fondamentale per chi vive in carrozzina e per tutti coloro che passano molto tempo seduti, poiché previene le piaghe da sedia ma consente anche di:

  • distribuire in modo corretto la pressione
  • migliorare la postura e una corretta angolatura delle articolazioni
  • ridurre eventuali vibrazioni e colpi trasmessi dalla carrozzina
  • migliorare sensibilmente il comfort