Approfondimenti | 10 Dicembre 2020

ABPI

Arteriopatia periferica: l’importanza di una diagnosi precoce

L’arteriopatia periferica (PAD) o arteriopatia periferica degli arti inferiori è una patologia del sistema circolatorio caratterizzata dalla riduzione dell’afflusso di sangue, e dunque di ossigeno, alle arterie degli arti a causa dell’ostruzione e del restringimento di queste ultime.

Spesso questa patologia può essere asintomatica, ovvero non dare segni immediati ed evidenti a coloro che ne sono affetti. Avere la possibilità di individuarla in anticipo (prima dell’emergere delle sue conseguenze più gravi) è di fondamentale importanza, poiché consente di limitarne lo sviluppo e l’aggravamento.

In questo articolo parliamo della misurazione dell’indice di pressione braccio/caviglia (ABI, ABPI o Indice di Winsor) e del perché può essere ritenuto un mezzo efficace e vantaggioso per effettuare la diagnosi precoce dell’arteriopatia periferica.

I fattori di rischio dell’arteriopatia periferica degli arti inferiori

Particolare attenzione va posta verso coloro che presentano i fattori di rischio, gli stessi di molte altre malattie cardiovascolari. Tra i fattori che aumentano le probabilità di sviluppare l’arteriopatia periferica troviamo:

  • Età
  • Diabete
  • Fumo
  • Obesità
  • Ipertensione
  • Familiarità

La misura dell’indice di pressione braccio/caviglia ABPI

Come abbiamo detto la malattia arteriosa è spesso misconosciuta poiché molti pazienti non presentano sintomi evidenti o non sono sufficientemente attivi da denunciare problematiche.

La misurazione dell’indice di pressione braccio/caviglia (ABI, ABP) è un valido strumento di indagine per la ricerca di Arteriopatia periferica, sviluppata negli anni 50′ a seguito dell’implementazione delle tecnologie di ecocolordoppler.

Come si esegue la misurazione dell’indice di pressione braccio/caviglia

Si esegue misurando la pressione arteriosa di un braccio e di entrambe le caviglie, misure che messe in rapporto danno un valore numerico secondo questa formula:

ABDI = Pressione Sistolica alla caviglia/Pressione Sistolica al braccio

Con valori di esempio casa A e B, avremo quindi:

CASO A. 120 mmHg / 120 mmHg = 1 ABPI
CASO B. 120 mmHg / 140 mmHg = 0.85 ABPI

E una tavola di riferimento dei valori:

>1,41 arteria incomprimibile
– 1,40 -1,00 valore normale
– 0,99 – 0,51 arteriopatia periferica
< 0,50 arteriopatia periferica severa

In base a valori ottenuti, l’indice consente dunque di identificare una possibile occlusione o stenosi in atto, come nel caso B.

Un esame rapido e non invasivo: i vantaggi dell’indice ABPI

Per le sue caratteristiche l’ABPI viene sempre più richiesto per aiutare i medici nella diagnosi precoce di arteriopatia periferica.
Rappresenta un esame non invasivo, rapido e non doloroso, in grado di identificare tempestivamente aterosclerosi e altri eventi vascolari. Pur necessitando di personale esperto, si tratta inoltre del sistema meno costoso e più semplice da applicare nella clinica ambulatoriale.

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