Approfondimenti | 5 Giugno 2019

In Service Med collaborare con professionisti e specialisti del Wound Care è da sempre una priorità: solo così possiamo conoscere, comprendere e rispondere al meglio a tutte le necessità del paziente, innovando e migliorando costantemente la nostra offerta.
È questo il caso di Alessandra Vernacchia, infermiera forense e clinical account in Service Med, che da oltre 20 anni si interessa a livello scientifico di Wound Care E’ Coordinatrice scientifica del Master in Management e pianificazione assistenziale nel Wound Care presso la LUM di Casamassima di cui è anche professore a contratto ed è presente nello scenario del Wound Care attivamente grazie alla sua presenza in numerosi corsi e con pubblicazioni specialistiche.
Siamo pertanto orgogliosi che proprio a lei sia stato chiesto di scrivere la prefazione dell’handbook di Ivan Santoro dedicato alle lesioni cutanee.

Uno strumento pratico alla cura delle lesioni da decubito

L’ebook (scritto in collaborazione con assocarenews.it e scaricabile qui) è stato concepito come uno strumento accessibile e immediato, dedicato a chi si imbatte nella gestione e cura delle lesioni da decubito. Un manuale che ripercorre in modo sintetico ma esplicativo tutte le fasi della malattia: il prima, il durante e il dopo la cura di una ferita cutanea.
Alla base una necessità forte: quella di informare pazienti, famigliari ma anche infermieri non specializzati, su una problematica sempre più diffusa, sia a livello demografico (con l’invecchiamento della popolazione e quindi l’aumento di casi) sia a livello organizzativo ed economico.

La questione sanitaria legata

Come ricorda Alessandra Vernacchia nella sua prefazione:

“L’Italia non è un paese per vecchi. Non è pronta e non lo sarà ancora per molto ad accogliere ed assistere gli anziani. Gli over 65 continuano ad aumentare mentre i servizi continuano a diminuire a causa della contrazione sia delle strutture ospedaliere sia delle quote economiche destinate a finanziare il Servizio Sanitario Italiano”.

Certo, osserva Alessandra Vernacchia, se l’anziano è benestante la soluzione è quella della struttura privata. Ma per chi invece si rivolge alla struttura pubblica le liste d’attesa sono lunghe. Così subentra il fai da te da parte dei parenti.

Di qui la necessità, a cui l’ebook di Santoro risponde, di fornire una serie di indicazioni operative basilari che possano aiutare non solo gli operatori sanitari non esperti ma anche il cittadino che vuole approfondire l’argomento.

Service Med: soluzioni avanzate nella gestione delle piaghe da decubito

Una visione fortemente condivisa anche da Service Med, da sempre impegnata nell’offrire una gamma di sistemi antidecubito avanzati, efficaci e pratici, in grado di rispondere al meglio alle esigenze di strutture pubbliche e private, ma anche di famiglie e cittadini, sempre più spesso chiamati a intervenire a livello domestico nella gestione di queste patologie.