News | 16 Aprile 2020

Service Med a pieno ritmo per le forniture ai reparti Covid-19

“Accanto a medici, infermieri e operatori sanitari in prima linea negli ospedali per far fronte all’emergenza Coronavirus, ci sono anche quei lavoratori che devono garantire i supporti fondamentali per il ricovero dei pazienti.”

Così il quotidiano L’Arena di Verona introduce l’impegno messo in campo negli ultimi mesi da Service Med. Uno sforzo che ha visto l’azienda riorganizzarsi in senso produttivo, definire nuovi protocolli per garantire sicurezza ai suoi lavoratori e rispondere alle sempre più numerose richieste dei reparti Covid-19 e degli ospedali di gran parte del territorio nazionale.

«Fin dall’inizio», ha spiegato al quotidiano Silvio Gherardi, amministratore delegato di Service Med «ci siamo impegnati non solo garantendo il servizio quotidiano, creando specifiche disposizioni per la sanificazione dei dispositivi e delle aree interessate e dotando di tutti i dispositivi di protezione necessari il personale che serve gli ospedali, ma anche facendo fronte alle nuove richieste di materassi soprattutto per le aree di terapia intensiva».

Lo sforzo produttivo e la fornitura dei servizi in sicurezza

Con l’emergenza Service Med ha infatti visto moltiplicarsi la domanda di materassi e dispositivi antidecubito, unitamente alle richiesta dei servizi fondamentali di ritiro, sterilizzazione e sanificazione di queste superfici che l’azienda opera grazie a una rete capillare di tecnici specializzati.

«Per rispondere alle nuove esigenze» ha aggiunto Gherardi «è stato necessario un piano straordinario di produzione e consegna ben superiore alle normali richieste. Tutto lo staff, operativo sette giorni su sette, ha trovato il modo di rispondere a questa domanda extra in maniera rapida ed efficace».

Veneto, Lombardia, Piemonte, Friuli, Trentino, Toscana: queste alcune delle regioni da cui sono giunte le richieste di dispositivi e servizi di decontaminazione per gestire l’emergenza e che hanno visto Service Med aggiudicarsi numerose gare pubbliche, Veneto in primis, con forniture – come riportato da L’Arena – per oltre 200 sistemi antidecubito ai nuovi reparti Covid, e di altri 150 pezzi per i reparti di Rianimazione già esistenti ma ampliati e attrezzati per l’emergenza.

Un grande impegno che tuttora vede l’azienda totalmente impegnata nella gestione dell’emergenza e nel costante sostegno agli ospedali e a tutti i pazienti coinvolti dalla pandemia.

L’articolo completo de L’Arena di Verona potete scaricarlo cliccando qui o sull’immagine seguente
Arena di Verona - 7 Aprile 2020